Support Vector Clustering e One-class classification

Alla base del training delle SVM nel caso di clustering troviamo la One-class classification. Ci sono vari metodi per effettuare la one-class classification (anche conosciuta come Distribution Estimation, Outlier Detection, Novelty Detection, Concept Learning) con le SVM, come la nu-SVM di Schölkopf o il SVDD di Tax

Così come formulato da Vapnik et al. in

il training delle SVM per il clustering viene fatto tramite SVDD.

In

è però dimostrato che, usando il kernel Gaussiano, SVVD e nu-SVM danno luogo alle stesse soluzioni (stessa superficie di decisione), laddove si abbia la medesima larghezza del kernel e C=1/nu*N, dove C è il parametro di soft-constraint in SVDD, nu è il parametro introdotto da Schölkopf per le nu-SVM, N è il numero di oggetti.

È per questo motivo che la One-class classification implementata in libSVM

può essere usata come algoritmo di training nel caso di clustering con SVM, poiché il Support Vector Clustering presuppone l’utilizzo di un kernel Gaussiano.

La libreria libSVM fornisce tuttavia gli strumenti necessari per implementare agevolmente anche SVDD, qualora lo si desideri.

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